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Intervista a Filipe Alves Oliveira

 

Intervista a: Filipe A. Alves Oliveira

 

Filipe Alves Oliveira - Foto per gentile concessione: Filipe Alves Oliveira

 

AquaExperience.it ha intervistato Filipe Alves Oliveira, aquascaper portoghese di fama mondiale, più volte premiato nei più importanti contest internazionali di aquascaping.

 

Fotogallery Intervista a Filipe Alves Oliveira

1. Buongiorno. Chi è Filipe A. Alves Oliveira? Come e quando è nata in lei la passione per l'acquario.

Sono un ragazzo con una grande passione per l'aquascaping. Mi piace creare nuovi paesaggi e cerco sempre di fare qualcosa di diverso, di innovativo e di utilizzare le piante come mai sono state utilizzate prima. Ho iniziato diversi anni fa allevando pesci, ma mi sembrava mancasse qualcosa, così nel 2005 (più o meno) ho allestito il mio primo acquario dedicato alle piante, con ottimi risultati. Dopo di che non ho mai più smesso!


2. Ha fin dall'inizio concentrato i suoi interessi sull'aquascaping oppure vi è stato un avvicinamento graduale?

L'interesse e la passione sono cresciuti spontaneamente con i risultati che stavano ottenendo i miei layout. Se guardo al passato, mi accorgo che alcuni miei layout erano veramente poveri al confronto dei miei risultati e delle aspettative del momento, questo significa che sono cresciuto come aquascaper e che ho imparato con l'esperienza.


3. Cosa significa per lei essere un aquascaper?

Per essere un aquascaper basta amare quello che si sta facendo e avere una dose extra di pazienza. Siate creativi, mai mollare, mai avere paura di sbagliare e di prendere rischi; la cosa più importante è credere nel proprio lavoro.


4. Attualmente quanti acquari gestisce?

Ho 3 acquari in casa, 2 dei quali sono dedicati al mantenimento di pesci (Discus, un'altra passione) ma comunque piantumati, ed uno più piccolo dedicato all'aquascaping.

Uno degli acquari di Filipe dedicato all'allevamento dei Discus - Foto per gentile concessione: Filipe A. Alves Oliveira

 

5. Le va di parlarci della sua collaborazione con Elos? In cosa consiste?
Allestisce solo acquari per i loro stand in occasione di fiere internazionali e/o workshop oppure collabora anche come tester per nuovi prodotti in via di realizzazione?

Solitamente non mi piace parlare di questo argomento, ma per voi sarò un libro aperto!
Quando ho iniziato con gli acquari piantumati ero alla ricerca di un buon substrato e di buoni fertilizzanti liquidi, ed è stato li che ho scoperto ELOS divenendone cliente. Ho amato quei prodotti ed i risultati sono stati sorprendenti. Ho mostrato loro le mie opere e loro hanno cominciato a sponsorizzarmi dal momento che hanno riconosciuto nei miei layout unicità, semplicità e personalità. Con il passare del tempo, il rapporto è diventato più forte e il signor Gandini ha iniziato a coinvolgermi in tutti i progetti ELOS riguardo il futuro. Laboratori, test di prodotti inediti, miglioramenti al marchio, nuovi prodotti, nuove idee per immagine e di design, ecc ...



6. Come viene impostato un allestimento per una fiera o per un workshop? Si utilizzano piante nuove oppure piante già adattate alla sommersione? Si mettono a dimora tutte le piante al momento dell'allestimento della vasca oppure si cerca di portare composizioni, magari con largo uso di essenze epifite, preparate già in anticipo?

Tutti gli acquari piantumati vengono allestiti e preparati in anticipo da me, anche un anno prima, presso agenzie e negozi locali della ELOS. Il preparare le vasche con largo anticipo ci da così tempo e modo di focalizzarci su diverse cose durante la preparazione della fiera e degli stand.
Per quanto riguarda i workshop, io di solito uso piante emerse perché sono più comuni da trovare e non necessitano di ulteriore preparazione. Ogni workshop ha l'80% di improvvisazione perché la maggior parte delle volte non so cosa la gente si aspetti dall'hardscape e se quindi io possa portarlo già con me.
Faccio un elenco di alcune piante che possono essere regolate e che risultino adattabili per molte situazioni, così quando inizio, comunico la mia creatività e poi lo lascio andare!

 

Filipe durante un workshop a Barcellona - Foto per gentile concessione: Filipe A. Alves Oliveira

 

7. Oltre al grande Maestro T. Amano (impossibile non menzionarlo) ci sono altri personaggi in questo settore che sono stati (o che ancora lo sono) per lei fonte di ispirazione?

Quando ho iniziato, come per tutti, Amano è stato per me una grande ispirazione. In questo momento lui è un aquascaper come altri. Naturalmente lui ha una maggior visibilità e le persone lo venerano come un proprietario ADA e lo seguono in tutte le sue direzioni ... per me è solo un modo per pubblicizzare e costruire il proprio mercato.
Ci sono un sacco di Aquascapers che mi piacciono e i cui lavori amo molto vedere. Essi portano sempre nuove idee, nuovi concetti e belle disposizioni. Secondo la mia modesta opinione alcuni di loro sono molto meglio di Amano!! Io definisco ciò un'evoluzione "naturale".



8. L’osservazione della natura l'aiuta molto nella creazione di un aquascape?

Dipende ... per aquascapers puristi che amano il Nature Aquarium, io non la penso così ... ma per le persone che fanno landscaping di sicuro è molto importante.


9. Si affida a regole compositive e/o canoni stilistici già noti ed affermati oppure agisce istintivamente?

Secondo il mio modesto parere il layout deve essere accattivante ed equilibrato, ovviamente è necessario rispettare alcune regole visive per ottenere la migliore impressione.


10. Cosa significa per lei partecipare ad un Contest internazionale di Aquascaping? E’ solo un gioco, un momento di confronto, una sfida o cos’altro?

I concorsi mi mantengono motivato, è uno stimolo ad avere il mio layout sempre ben curato. Io non vi partecipo in modo ossessivo, perché vincere non è tutto. La gente deve capire che se alcuni hanno uno scopo nella vita, essi lavoreranno per raggiungere tale scopo seguendo varie strade e cercando di fare sempre meglio, layout dopo layout.


11. La qualità fotografica, postproduzione compresa, incide molto sull’esito di una partecipazione ad un Contest di Aquascaping? Cura particolarmente questo aspetto?

Una buona immagine venderà il tuo lavoro! A volte non è facile da prendere e ha bisogno di postproduzione. A mio modesto parere qualsiasi immagine ha bisogno di una post-produzione, anche se il 99% è perfetto c'è l'1% che ha bisogno di un piccolo aggiustamento, come di una riduzione o di qualche correzione di luminosità e contrasto.
Io sono contro le immagini manipolate in cui si cambiano le colorazioni di alcune piante e si vanno ad aggiungere i pesci e le piante nel layout. L'Aquascaping contest non è un contest di Photoshop, una postproduzione fatta di piccole correzioni è accettabile e valida purchè queste correzioni non cambino il quadro andandolo a migliorare!



12. Testa spesso l’acqua oppure le basta una valutazione visiva per capire se tutto è ok?

Faccio i test all'acqua solo quando noto qualcosa non andare nel verso giusto o quando sto testando alcuni prodotti, altrimenti è possibile rilevare la mancanza di nutrienti attraverso le piante e l'aspetto generale dell'acquario. Il fatto di usarli solo alcune volte non significa che io non ne abbia bisogno, NO3, PO4, GH, KH e pH sono molto importanti e la gente li deve avere, soprattutto quando nei propri acquari utilizzano la fertilizzazione liquida.


13. Effettua cambi parziali massicci? Con che frequenza?

Dipende da un sacco di cose e di situazioni ... a volte cambio il 25% del volume d'acqua 4 volte a settimana, altre volte una volta alla settimana o una volta al mese!
Quando si conoscono molto bene i prodotti che si sta utilizzando e si ha un acquario equilibrato non c'è bisogno di cambi d'acqua frequenti durante la settimana o il mese. I cambi d'acqua sono utili per rimuovere i nutrienti in eccesso e rinnovare l'acqua all'interno dell'acquario, questo è strettamente consigliato a principianti perché è un modo per mantenere un acquario equilibrato, eliminando tutti i nutrienti in eccesso aggiunti ogni settimana da esperimenti di fertilizzazione liquida.



14. Che luci utilizza maggiormente nei suoi acquari?

LED, tubi T5 ed a ioduri metallici.


15. Preferisce gestire vasche con luce media o con luce molto forte?

Io preferisco un sistema di illuminazione che dia la possibilità di lavorare in entrambe le modalità; luce media durante 8-9 ore e con più intensità durante un breve periodo (1-3h) nella fase principale del fotoperiodo, ovviamente quando è possibile. Quando non è possibile combinare, preferisco avere una luce medio-alta ed equilibrare l'intensità / potenza con iniezione di CO2 e fertilizzazione liquida.


16. Ha avuto modo di gestire plantacquari illuminati con lampade Energry Saving o con LED? Che impressioni ne ha tratto? Stimolano bene le piante oppure si tratta di luci non adatte al plantacquario?

Sto usando la tecnologia a LED sul mio piccolo acquario con piante altamente esigenti e con ottimi risultati. Non ho notato alcuna differenza tra i tubi fluorescenti ed il sistema a LED; a mio modesto parere funziona molto meglio. Certo che abbiamo bisogno di avere un buon sistema di illuminazione a LED di qualità.


17. Che fotoperiodo adotta? Mi riferisco sia alla fase d’avvio sia successivamente con vasca matura.

Io non uso fotoperiodi differenti durante il processo di maturazione, fin dal primo giorno adotto il medesimo fotoperiodo pari a 8 ~ 9h. Quando ho la possibilità di aumentare la potenza, di accendere più luci sul sistema di illuminazione, realizzo l'incremento di intensità lentamente aumentando la luce per 1 ~ 4 ore giornaliere.


18. Come imposta la filtrazione? Separa filtrazione meccanica e filtrazione biologica? Che materiali filtranti impiega?

Dipende dell'acquario ... sul mio acquario 60 lt che sto usando per l'Aquascaping in realtà non mi preoccupo di avere un buon sistema di filtrazione. Di solito uso solo filtrazione meccanica con lana per filtrare le piccole particelle in sospensione in acqua e lascio che il terreno ELOS faccia da sistema biologico dell'acquario. Con l'uso di ELOS AquaUno si può semplicemente aggiungere alcune capsule sul suolo, inserendole nel filtro o in acqua per ridurre l'eccesso di materiale organico e rinnovare il sistema biologico (2 capsule una volta al mese sono sufficienti per un acquario da 60 Lt.).
Sulla mia vasca dei Discus ho una filtrazione molto buona e forte. Io uso 2 filtri esterni, uno per fare la filtrazione biologica, l'altro per la filtrazione meccanica.



19. Ritiene importante la circolazione dell’acqua nell’acquario? Si aiuta con pompe supplementari di movimento?

La circolazione dell'acqua è molto importante per un acquario di piante, ancor più in superficie per realizzare lo scambio gassoso. La circolazione dell'acqua deve essere propria di ogni acquario per evitare lo sforzo dei pesci, e abbastanza per diffondere la CO2 in acquario.


20. Quando fertilizza si preoccupa maggiormente di non avere eccedenze oppure di non avere carenze?

Dipende dal sistema di illuminazione e dall'intensità. Sul livello medio basso il metabolismo della pianta è più lento e in questo caso preferisco fertilizzare in modo mirato per evitare la mancanza di nutrienti, ma quando le piante sono esposte alla luce alta ed a più CO2 il loro metabolismo è più elevato e di solito quindi preferisco fertilizzare in eccesso per evitare la crescita delle alghe e la mancanza di nutrizione delle piante.
E' come guidare un'auto, se si va più veloce è necessario avere più attenzione alla strada e la macchina consuma più carburante, se si guida lentamente o con velocità moderata il consumo di carburante è inferiore, l'auto è più facile da guidare e più comoda .



21. Eroga CO2 solo in coincidenza delle ore di luce oppure 24 ore al giorno no stop?

Agli inizi adottavo 24 ore non stop di iniezione di CO2 perché usavo sistemi in bottiglia autocostruiti (DIY), ma ho avuto qualche problema di instabilità, perché l'iniezione di CO2 risultava sempre oscillante e l'intensità di erogazione diminuiva giorno dopo giorno ... non è una sistema stabile! E di notte, quando le piante fanno la fotosintesi opposta rispetto alla situazione diurna, esse avranno bisogno di Ossigeno e non di Anidride carbonica... quello era quindi un modo economico e sbagliato per mantenere sano un ecosistema.
Da 5 anni sto usando un sistema a CO2 pressurizzata con valvola a solenoide; che differenza ... più sicuro, più stabile e quei problemi che ho affrontato in principio sono semplicemente scomparsi!



22. Usa l'areatore di notte?

No! Con il sistema a CO2 pressurizzata con elettrovalvola (collegato solo durante il fotoperiodo) non c'è bisogno di Ossigeno supplementare durante la notte.


23. Allestendo da zero un acquario, con fondo e materiali filtranti nuovi, piantuma subito o preferisce prima far maturare fondo e filtro senza piante e a luci spente e solo in un secondo momento passare all'inserimento delle piante?

Se per qualche motivo non ho le piante e ho già fatto l'hardscape, allora preferisco tenerlo senza acqua e fare la messa a dimora delle piante più tardi, quando arrivano.
Ho poi solo da riempire l'acquario con l'acqua quando è completamente piantumato, e lasciare poi che il ciclo dell'azoto faccia il resto ... Non c'è fretta!



24. Quando e con che sequenza inserisce i primi animali?

Di solito uso acqua matura presa da altri acquari e mi aiuto con ELOS AquaUno, così aggiungo i primi pesci o degli invertebrati prima che il ciclo dell'azoto sia completato, dopo 1 settimana o dopo qualche giorno ...
Quando riallestisco un layout mantenendo lo stesso fondale sono solito aggiungerli quando ho riempito la vasca con l'acqua, dopo un'ora ...



25. Molti acquariofili giudicano ancora molto negativamente l'eventuale presenza in acquario di chioccioline acquatiche (Generi Physa, Lymnaea, Melanoides, etc...) e spesso non esitano a sterminarle con qualsiasi mezzo .... un pensiero al riguardo?

Penso che sia solo una questione di pulizia. Come sapete si moltiplicano molto rapidamente e in un breve periodo di tempo avremo una piaga nel nostro acquario. A me in realtà non piacciono proprio per questo motivo, ...ma se riusciamo a tenerle sotto controllo, perché no?
In aquascaping, e quando avete intenzione di partecipare ad un concorso, volete che il vostro acquario risulti molto pulito e ben curato, così è questo il motivo per cui la gente le stermina il più rapidamente possibile, per evitare che vadano fuori controllo.



26. Ci sono pesci (e/o invertebrati) alghivori/detrivori che non mancano mai nei suoi acquari? Quali?

Quando ho iniziato questo hobby ho cercato parecchi pesci e invertebrati per la pulizia. Ora, quando si hanno più competenze e si conosce ciò che si sta facendo, posso dire che essi sono superflui, a meno che succeda qualcosa di sbagliato e che non si può più trascorrere il tempo che di solito si dedicava in passato. Vi aiutano a controllare e pulire le alghe quando si diventa pigri e/o quando non si può dedicare troppo tempo ai propri acquari per un certo periodo. Per i principianti è raccomandato averli in acquario.


27. Tiene le sue vasche ad una temperatura costante per l'intero anno oppure cerca di ricreare una certa "stagionalità" facendo calare leggermente il metabolismo all'intera vasca nella fase invernale mediante un leggero abbassamento di temperatura?

In realtà non curo questo apetto ... ho tutti i riscaldatori regolati a 25 °C solo per evitare temperature inferiori a quella perché ho dei Discus in quegli acquari. Il mio piccolo acquario è senza riscaldatore per tutto l'anno e la temperatura media si aggira attorno ai 19 ~ 21 °C. A casa la temperatura è tra i 19 e i 29 °C a seconda della stagione dell'anno, quindi per tutto questa situazione non è un problema ;-)


28. Che consigli primari si sente di dare ad un neofita che si avvicina per la prima volta all'acquario di piante, affinchè possa trarre soddisfazione già dalla sua prima esperienza e senza dover necessariamente spendere troppi soldi?

Non è un genere di consiglio facile da dare... non sto parlando della conservazione o della difficoltà a far crescere le piante in acquario, ma sui prezzi di tutto. Un acquario per mantenere le piante ha esigenze diverse come la luce, il sistema di CO2 (anche fai da te), un buon substrato (è molto importante), una fertilizzazione liquida bilanciata, etc ...
L'idea di "non spendere soldi" a volte fa si che la gente abbandoni questo mio hobby, perché non si ottengono i risultati che ci si aspettava. Adesso ci sono un sacco di informazioni su Internet, recensioni, articoli, etc, che permettono alla gente di comprare ciò che serve senza sprecare soldi in prodotti dalla dubbia utilità. A volte si spendono più soldi in prodotti sciocchi che non fanno ottenere nulla, quando invece si potrebbe comprare prodotti di qualità che alla fine ti costerebbero la stessa quantità di denaro e darebbero buoni risultati.
Non si ha un acquario solo per avere un acquario o perchè è bello averne uno in più; occorre spendere il denaro in prodotti di qualità e scegliere il meglio che ci si possa permettere per esso! Non ci sono miracoli e non possiamo fare frittate senza uova!



29. Prima di salutarci, c'è qualcuno in particolare (persona, sito, associazione, Azienda, ....) che vuole ringraziare e/o segnalare? Qualcuno che insomma abbia contribuito alla sua formazione plantacquarofila ed a cui quindi desidera dedicare un pensiero?

Vorrei ringraziare tutti voi (hobbysti acquariofili) di tenere questa passione e di condividere i vostri pensieri su internet. Questo è ciò che mantiene vivo questo sogno! Ciao a tutti voi!



Bene Filipe, l'intervista è terminata. Lo staff di AquaExperience.it la ringrazia infinitamente per la sua disponiblità e per il tempo che ci ha dedicato.

E' stato un piacere, sono desolato per il ritardo e per avervi fatto attendere per le risposte.

 

 

 

Seguono le foto di alcune famose opere di Filipe...

 

 

Across the river - 240 Lt. - 1° large category e Best of show AGA Contest 2006 - Foto per gentile concessione: Filipe A. Alves Oliveira

Rise beyond the limits - 57 litri - 2° classificato Small Category AGA Contest 2006 - Foto per gentile concessione: Filipe A. Alves Oliveira

Syrah - 60 litri - 1° classificato Small Category AGA Contest 2007 - 10° classificato IAPLC 2007 - Foto per gentile concessione: Filipe A. Alves Oliveira

Pinheiro manso Pinus pinea - 60 litri - 2008 - Foto per gentile concessione: Filipe A. Alves Oliveira

Enchanted forest - 60 Lt. - 1° classificato Small Category AGA Contest 2009

On the wings of an angel - 60 Lt. - 3° classificato Small Category AGA Contest 2010 - Foto per gentile concessione: Filipe A. Alves Oliveira

Separated by the river - 60 litri - 2010 - Foto per gentile concessione: Filipe A. Alves Oliveira

One step closer - 60 Lt. - 2011 - Foto per gentile concessione: Filipe A. Alves Oliveira

 

 

 

Per maggiori informazioni sui lavori svolti da Filipe Alves Oliveira, video, foto, articoli, passo-passo dei suoi allestimenti, e molto altro... visitate il suo sito: http://faao.blogspot.com/

 

 

Ultimo aggiornamento (Domenica 02 Ottobre 2011 23:21)

 

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Lo staff di AquaExperience ricorda che i contenuti degli articoli e delle schede presenti in questo sito sono frutto di esperienze personali e pertanto spesso non ripercorribili con medesimi risultati in altre sedi e in altri acquari. Ciò che funziona perfettamente in un acquario potrebbe non funzionare per nulla in un altro. Lo staff di AquaExperience e gli autori del materiale in esso presentato non potranno quindi in alcun modo essere considerati responsabili per eventuali danni a persone, cose o animali derivanti dall'applicazione dei contenuti di tale materiale.