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Landoltia punctata

 

Landoltia punctata
(G. Meyer, 1897) Les & DJ Crawford

Landoltia punctata - Foto di: Andrea Perotti

 

 

Minuscola pianta perenne galleggiante. In condizioni idonee si riproduce a ritmo vertiginoso risultando quindi potenzialmente molto invasiva. Contribuisce ad ossigenare l'acqua ed ha un elevato potere depurante andando ad assorbire dall'acqua molte sostanze fonti di Azoto, quali Nitrato, Ammonio ed Ammoniaca.


Fotogallery Landoltia punctata


Nome scientifico:

Landoltia punctata


Note al nome scientifico:

la specie era originariamente inserita nel Genere Spirodela. Nel 1999 studi condotti sul suo DNA, grazie a nuove tecnologie un tempo impensabili, hanno tuttavia dimostrato con certezza assoluta la non appartenenza di questa pianta al suddetto Genere. Non risultando essa collocabile nemmeno nel Genere Lemna, molto simile per morfolgia e caratteristiche biologiche, la specie venne collocata nel nuovo Genere Landoltia, creato appositamente per l'occasione, e così chiamato in onore del Dott. Landolt, che già negli anni '80 aveva condotto lunghi studi sulla specie mettendo già allora in forte dubbio la correttezza della sua precedente classificazione. La specie è stata quindi ufficialmente riclassificata nello stesso anno in Landoltia punctata (Les & DJ Crawford, 1999). Il nome Spirodela punctata è ufficialmente obsoleto e non andrebbe mai usato, nemmeno come sinonimo.


Nomi comuni:

Dotted duckweed
Lenticchia d'acqua americana (nome questo usato spesso anche per indicare Spirodela oligorrhiza)


Famiglia:

Lemnaceae

 



Nota: la famiglia delle Lemnaceae è riconosciuta ed accettata dai principali organismi di tassonomia e dai più diffusi sistemi di classificazione, tuttavia allo stato attuale non gode di riconoscimento ufficiale nel più moderno sistema di classificazione filogenetica adottato dall'APG (Angiosperm Phylogeny Group), sotto molti aspetti in contrasto rispetto al sistema abituale di classificazione, ma il cui consenso è in forte ascesa tra i principali studiosi e botanici del pianeta. Secondo il sistema APG-II (2003), e successiva revisione APG-III (2009), tutte le specie inserite in tale famiglia (tra cui quindi tutte le galleggianti dei generi Landoltia, Lemna e Spirodela) vanno poste in una Sottofamiglia a parte della Famiglia Araceae, Sottofamiglia che tra l'altro andrebbe chiamata non Lemnaceae bensì Lemnoidae. Per questo motivo in molti scritti (soprattutto americani) Landoltia punctata risulta indicata coma specie appartenente alla Famiglia Araceae.


Origine:

nonostante molti studiosi la indichino come specie nativa dell'Europa in realtà la sua origine geografica non è del tutto nota. I primi esemplari osservati furono raccolti in Australia e nella Cina meridionale, ma la specie è attualmente molto diffusa a livello planetario e rinvenibile in quasi tutte le aree geografiche a clima sub-tropicale umido, in particolare nel sud degli USA la sua invasività sta provocando non pochi problemi. Sicuramente il suo impiego per il trattamento di fitodepurazione delle acque reflue e di scarico ha contribuito notevolmente alla sua diffusione in natura. E' rinvenibile anche in Italia, in Lombardia.


Morfologia:

minuscola pianta galleggiante formata da un'unica fronda ovoidale, quasi a forma di fagiolo se osservata dall'alto, color verde chiaro, leggermente bombata e avente diametro massimo variabile tra 4 ed 8 mm; il lato superiore della fronda è attraversato longitudinalmente da una sorta di nervatura in lieve rilievo lungo la quale si notano come dei puntini quasi equidistanti e dovuti semplicemente a zone con rilievo ulteriormente maggiore; dal lato inferiore della fronda dipartono alcune esili radici lineari indirizzate verso il basso, il cui numero varia da 2 a 7 (ma solitamente non più di 5). Il punto d'attacco tra le radici e la fronda è coperto da una sorta di sacca trasparente, detta Prophyllum, all'interno della quale avviene la formazione dei nuovi esemplari e a quanto pare anche dei turioni (gemme vegetative). Spesso i nuovi esemplari restano attaccati lateralmente all'esemplare progenitore lungo la parte perimetrale della fronda, possono così formarsi esemplari apparantemente a fronda doppia o anche piccoli raggruppamenti di fronde attaccate tra loro. In condizioni ottimali il lato superiore della fronda appare quasi lucente di un bellissimo verde medio-chiaro, mentre il lato inferiore della fronda assume una colorazione rosata, tendende a volte al violaceo.

 

Landoltia punctata vista da sotto - Foto di: Andrea Perotti

Landoltia punctata - Foto di: Andrea Perotti

Landoltia punctata - Foto di: Andrea Perotti

 

La Crescita:

in condizioni idonee cresce e si moltiplica molto rapidamente.


Valori Acquario:

PH: 6.0 / 8.0
GH: 4 / 18 °dGH
Temperatura: 10 / 25 °C
Luce: da media a forte




Allestimento Acquario:

trattandosi di pianta galleggiante non ha molta importanza l'allestimento dell'acquario. Evitate comunque di avere la superficie troppo mossa.


Fertilizzazione:

cresce meglio in acqua ricca di nutrienti. Tra le macrofite della Famiglia Lemnaceae Landoltia punctata è forse quella che vanta le migliori capacità depuranti, contribuendo efficacemente sia al trasferimento all'acqua dell'Ossigeno atmosferico sia all'assorbimento dell'Azoto presente in acqua in varie forme, quali Nitrato (NO3-), Ammonio (NH4+) ed Ammoniaca (NH3-), funzione questa assolta sia dalle radici sia dalla fronda.


Posizione In Acquario:

galleggiante.


Modalità di Riproduzione:

ogni singola pianta può produrre e rilasciare nuove fronde figlie, direttamente dalle sacche presenti sul lato inferiore (Prophyllum), e questo è il sistema di riproduzione più soventemente adottato da questa specie, sia in natura che in acquario. All'occorrenza L. punctata può comunque riprodursi mediante fioritura (i fiori sono davvero microscopici e unisessuali) e seguente fruttificazione nonchè mediante rilascio sul fondo di turioni (gemme vegetative) direttamente dal Prophyllum, il rilascio di turioni è però un evento piuttosto raro, incentivato da situazioni limite di esposizione prolungata a temperature troppo basse per la specie, si tratta tra l'altro di turioni non in grado di sopportare inverni particolarmente rigidi, motivo per il quale L. punctata è pressochè introvabile nelle zone a clima temperato riuscendo invece a proliferare in condizioni di clima sub-tropicale umido.


Inserimento in Acquario:

viene venduta (principalmente nelle serre e nei negozi che trattano piante da laghetto) sotto forma di piccolo starter, ovvero in genere un sacchettino contenente alcuni esemplari e dell'acqua. Mettete gli esemplari a galleggiare nel vostro acquario e buttate via l'acqua presente nel sacchetto di trasporto. Evitate di avere una superficie troppo mossa, altrimenti la pianta farà molta più fatica a riprodursi e potrebbe anche avvenirne l'affondamento con conseguente morte. In caso di acquari chiusi con luci nel sottocoperchio attenzione a non tenere le luci troppo a pelo d'acqua o la pianta potrebbe bruciarsi.

Ultimo aggiornamento (Venerdì 20 Maggio 2011 06:14)

 

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