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Anubias barteri


Anubias barteri
(Schott, 1860)


Anubias barteri nana var. bonsai - Foto di: Andrea Perotti

Anubias barteri nana var. petit - Foto di: Andrea Perotti

 

Anubias barteri è in assoluto la pianta più diffusa in acquariofilia, spesso la prima ad essere consigliata ai neofiti. E' un'essenza ombrofila da impiegare preferibilmente come epifita. In commercio ne sono presenti numerose sottospecie e varietà cultivar .... un po' per tutti i gusti. E' inoltre una pianta coriacea dal sapore sgradevole, il che la rende adatta anche a vasche dedicate a pesci vegetariani di grossa taglia. Difficoltà di coltivazione: ridotta.

 

 

Fotogallery Anubias barteri

 

Nome scientifico:

Anubias barteri


Nomi comuni:

nessuno segnalato.


Famiglia:

Araceae


Origine:

Africa.


Morfologia:

si tratta di una pianta anfibia, che in acquario cresce meglio se utilizzata come essenza epifita, ancorandola a legni o pietre (preferibilmente porose, ad esempio quelle vulcaniche). E' costituita da un massiccio rizoma strisciante, dal quale dipartono gli steli che portano all'estremità una foglia ciascuno. Le foglie sono piuttosto spesse e coriacee e presentano differenze in termini di dimensione, forma e colore a seconda della specifica sottospecie; questa pianta è infatti presente in natura in varie forme, con differenze morfologiche anche notevoli dovute all'adattamento perseguito dalla pianta al variare delle condizioni dei vari habitat da essa colonizzati nel tempo. La specie risulta quindi suddivisa in varie sottospecie, delle quali solo alcune risultano conosciute in ambito acquariofilo, a queste specie naturali (alcune delle quali non ancora ufficialmente descritte e classificate) si aggiungono inoltre altre varietà "cultivar", ovvero create artificialmente dall'uomo, quasi tutte molto diffuse nel nostro hobby. Tutte le Anubias barteri sono in grado, in condizioni idonee, di produrre la loro caratteristica infiorescenza a forma di spata anche in sommersione, l'impollinazione del fiore tuttavia può realizzarsi solo in emersione.


Vediamo ora in breve le principali sottospecie e varietà cultivar di Anubias barteri.


Anubias barteri barteri (Schott):

Foglie a forma di freccia in emersione e cuoriformi in sommersione, con nervature fortemente incise e molto evidenti.
Lunghezza della singola foglia: fino ad 11 cm.
Altezza massima del fogliame in sommersione rispetto al rizoma portante: 40 / 45 cm.
Posizione consigliata: posteriore.

Anubias barteri barteri var. "Broad Leaf":

Varietà cultivar di Anubias barteri barteri.
Foglie a forma di freccia in emersione e cuoriformi in sommersione, ma più grandi e più larghe rispetto ad Anubias barteri barteri, con nervature molto evidenti.
Lunghezza della singola foglia: fino a 18 cm.
Altezza massima del fogliame in sommersione rispetto al rizoma portante: 40 / 45 cm.
Posizione consigliata: posteriore.

Anubias barteri glabra (NE Brown):

Foglie a forma di freccia in emersione e cuoriformi in sommersione, ma più scure e più strette ed allungate rispetto ad Anubias barteri barteri, con nervature meno evidenti e margine leggermente ondulato.
Lunghezza della singola foglia: fino a 13 cm.
Altezza massima del fogliame in sommersione rispetto al rizoma portante: 55 / 60 cm.
E' nota soprattutto col nome comune "Anubias lanceolata".
Posizione consigliata: posteriore.

Anubias barteri angustifolia (Engler):

Foglie lunghe e strette, di un verde più opaco rispetto ad Anubias barteri barteri, nervature poco evidenti.
Lunghezza della singola foglia: fino ad 11 cm.
Altezza massima del fogliame in sommersione rispetto al rizoma portante: 15 / 20 cm.
Posizione consigliata: utilizzabile in tutte le posizioni a seconda dell'altezza dell'acquario e della disposizione del layout.

Anubias barteri nana (Engler):

Foglie identiche a quelle di Anubias barteri barteri, ma praticamente l'intera pianta, fogliame compreso, è in scala 1 : 2 rispetto ad Anubias barteri barteri.
Lunghezza della singola foglia: fino a 6 cm.
Altezza massima del fogliame in sommersione rispetto al rizoma portante: 12 / 15 cm.
Posizione consigliata: centro-anteriore a seconda dell'altezza dell'acquario e della disposizione del layout.

Anubias barteri nana var. "petit":

varietà cultivar di Anubias barteri nana.
Foglie piccole e cuoriformi, di un verde leggermente più chiaro rispetto ad Anubias barteri barteri, nervature non visibili.
Lunghezza della singola foglia: fino a 3,5 cm.
Altezza massima del fogliame in sommersione rispetto al rizoma portante: 5 / 8 cm.
Posizione consigliata: anteriore, o a contornare la base di composizioni di legni.

Anubias barteri nana var. "bonsai":

varietà cultivar di Anubias barteri nana.
Foglie piccole e cuoriformi, con nervature poco visibili e colorazione verde scuro.
Lunghezza della singola foglia: fino a 2,5 cm.
Altezza massima del fogliame in sommersione rispetto al rizoma portante: 3 / 5 cm.
Posizione consigliata: anteriore, o a contornare la base di composizioni di legni.

Anubias barteri nana var. "yellow heart":

varietà cultivar di Anubias barteri nana. Di recente comparsa sul mercato (da Singapore).
Foglie piccole e un pochino più tondeggianti rispetto ad Anubias barteri nana, con nervature poco visibili ad eccezione di quella centrale e colorazione chiara, tendente al giallo limone soprattutto per le nuove foglie in formazione.
Lunghezza della singola foglia: fino a 5 cm.
Altezza massima del fogliame in sommersione rispetto al rizoma portante: 8 / 10 cm.
Posizione consigliata: centro-anteriore a seconda dell'altezza dell'acquario e della disposizione del layout.

Anubias barteri nana var. "marbled":

varietà cultivar di Anubias barteri nana (pare sia rinvenibile anche in natura, ma non ho trovato notizie certe in merito).
Foglie cuoriformi ma leggermente più allungate in punta rispetto ad Anubias barteri nana, nervature poco incise, la pagina superiore delle foglie (color verde chiaro) è coperta da tante minuscole macchiette bianche di forme irregolari.
Lunghezza della singola foglia: fino a 6 cm.
Altezza massima del fogliame in sommersione rispetto al rizoma portante: 12 / 15 cm.
Posizione consigliata: centro-anteriore a seconda dell'altezza dell'acquario e della disposizione del layout.

Anubias barteri nana var. "Wrinkled Leaf":

varietà cultivar di Anubias barteri nana (pare sia rinvenibile anche in natura, ma non ho trovato notizie certe in merito).
Foglie cuoriformi ma leggermente più concave in corrispondenza della nervatura centrale rispetto ad Anubias barteri nana, nervature abbastanza visibili, la pagina superiore delle foglie è rugosa e color verde scuro.
Lunghezza della singola foglia: fino ad 8 cm.
Altezza massima del fogliame in sommersione rispetto al rizoma portante: 8 / 10 cm.
Posizione consigliata: centro-anteriore a seconda dell'altezza dell'acquario e della disposizione del layout.

Anubias barteri caladiifolia (Engler):

Varietà cultivar ottenuta a quanto pare incrociando diverse varietà di Anubias barteri.
E' detta anche "var. 1705" dal numero di identificazione che gli fu assegnato da un laboratorio australiano.
Foglie cuoriformi ma decisamente più grandi ed ampie rispetto ad Anubias barteri barteri, nervature ben visibili, la pagina superiore delle foglie è color verde scuro.
Lunghezza della singola foglia: fino a 22 cm.
Altezza massima del fogliame in sommersione rispetto al rizoma portante: 20 / 35 cm.
Posizione consigliata: centro-posteriore a seconda dell'altezza dell'acquario e della disposizione del layout.

Anubias barteri coffeefolia:

varietà cultivar di Anubias barteri barteri, ma attualmente non ancora ufficialmente classificata (pare sia rinvenibile anche in natura, ma non ho trovato notizie certe in merito).
Foglie cuoriformi con nervature particolarmente incise, profilo e lamina molto ondulate. La caratteristica principale di questa varietà è la colorazione marrone/rossiccia presentata dal nuovo fogliame in formazione, colorazione che comunque vira poi progressivamente al verde allineandosi cromaticamente con il resto del fogliame.
Lunghezza della singola foglia: fino a 10 cm.
Altezza massima del fogliame in sommersione rispetto al rizoma portante: 20 / 25 cm.
Posizione consigliata: centro-posteriore a seconda dell'altezza dell'acquario e della disposizione del layout.

 

Anubias barteri nana var. petit - Foto di: Andrea Perotti

Anubias barteri nana var. bonsai - Foto di: Andrea Perotti

Anubias barteri nana con al centro Anubias barteri nana var. bonsai - Foto di: Andrea Perotti

 

La Crescita:

crescita molto lenta.


Valori Acquario:

PH: 5,5 / 8,5
GH: 3 / 20 °dGH
Temperatura: 18 / 30 °C
Luce: debole


Allestimento Acquario:

Anubias barteri cresce sia in acqua quasi ferma sia in acqua mossa. Importante per questa pianta è non eccedere con l'illuminazione, la vasca ideale per lei deve quindi prevedere luce moderata, o in alternativa la presenza di piante alte e/o galleggianti in grado di filtrare la luce e tenerla in ombra.


Fertilizzazione:

è una pianta poco esigente, ha un tasso di crescita lentissimo e quindi anche l'assunzione dei nutrienti va di pari passo. Un corretto bilanciamento dei nutrienti messi a disposizione è fondamentale, in caso contrario le foglie saranno più facilmente soggette a proliferazione algale.


Posizione In Acquario:

a seconda della varietà e delle relative dimensioni si presta ad essere posizionata sia nella zona anteriore, sia in quella centro-posteriore.


Modalità di Riproduzione:

come spiegato in "Morfologia" non ci può essere impollinazione in sommersione. In acquario quindi l'unico sistema che permette di riprodurre l'Anubias barteri è il taglio del rizoma. Una piccola porzione di rizoma portante almeno una o due foglie è sufficiente per ottenere una nuova pianta da spostare e collocare a vostro piacimento.

 

Infiorescenza Anubias barteri - Foto di: Federico Croci

 

Inserimento in Acquario:

Anubias barteri viene coltivata da Aziende e serre in coltura idroponica, viene quindi presentata con fogliame sviluppatosi in emersione e con rizoma e radici raccolte in perlon (lana di roccia) o prodotto similare, in vasetto. Prima dell'inserimento in acquario occorre rimuovere vasetto e perlon. La pianta va poi collocata come epifita, ovvero fissata con filo da pesca o di cotone su legni o pietre (preferibilmente porose, ad esempio rocce laviche). La pianta col tempo si fisserà autonomamente al supporto. Il filo di fissaggio non dev'essere eccessivamente stretto, altrimenti può lesionare il rizoma, provocando tagli dai quali poi possono generarsi fenomeni di marcescenza. Anubias barteri può anche venire collocata direttamente sul fondale, è sufficiente zavorrarla leggermente, a patto di non interrare il rizoma (altrimenti la pianta può andare in stallo vegetativo e marcire). Se collocata sul fondale le radici aeree della pianta andranno ad interrarsi aiutando l'ancoraggio della pianta. Per mia esperienza comunque Anubias barteri cresce decisamente meglio se utilizzata e collocata come epifita.


Ultimo aggiornamento (Sabato 01 Gennaio 2011 01:07)

 

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